Novità in arrivo sul fronte della bigliettazione elettronica per il trasporto pubblico: partono i progetti regionali in Emilia-Romagna e Liguria.
Il sistema “Mi Muovo” dell’Emilia-Romagna
Inizia nel 2010 la migrazione al nuovo sistema di bigliettazione, che farà uso di titoli elettronici e magnetici. Il sistema “Mi Muovo”, derivante dal progetto STIMER, è finalizzato alla semplificazione tariffaria e all’integrazione dei servizi di trasporto, che permetterà di spostarsi su bus e treni in tutta l’Emilia Romagna con un unico biglietto entro il 2011. Anche il sistema tariffario verrà modificato, attraverso il passaggio dalla tariffazione attuale (a scaglioni chilometrici, e indipendente tra le varie province) a quella a zone tariffarie, valida per tutto il territorio regionale.
Il sistema è in fase di avvio nelle province di Bologna e Ferrara, e sulla rete urbana di Ravenna. In provincia di Modena il sistema invece è già in esercizio da diversi anni.
Il sistema si basa sulla suddivisione del territorio regionale in zone e la tariffa si definisce “integrata” in quanto il pagamento del corrispettivo è legato alla tratta percorsa e non ai mezzi di trasporto utilizzati. Con la suddivisione in zone, la tariffa è calcolata non più a scaglioni chilometrici di percorso ma in base al numero di confini di zona attraversati per collegare la zona di partenza e quella di destinazione del cliente.
Il progetto prevede una forte implementazione della tecnologia applicata ai servizi di bigliettazione, tramite la progressiva sostituzione dei titoli di viaggio cartacei con quelli elettronici, e dei relativi sistemi di validazione e controllo:
- carte magnetiche (per i biglietti di corsa semplice);
- carte a microchip “usa e getta” contactless (per i biglietti pluricorse);
- tessere a microchip contactless ricaricabili (per abbonamenti e carte a scalare).
A Ravenna inoltre si sperimenta la nuova prepagata Postepay&Go, realizzata da ATM Ravenna, Poste Italiane e MasterCard, in partnership tecnologica con TSP (Gruppo SIA-SSB). La carta può essere ricaricata negli Uffici Postali, tramite ATM Postamat con carta Postamat o con altra carta di credito, e nei negozi convenzionati Sisal. È possibile caricare sulla card anche più titoli di viaggio contemporaneamente, per esempio un abbonamento annuale extraurbano e un pluricorse urbano valido per la rete di Ravenna.
Il progetto Mi Muovo è supportato da un avanzato sistema tecnologico, e introduce innovazioni finalizzate a facilitare la vita ai cittadini che usano i mezzi pubblici e ad aiutare le aziende di trasporto pubblico ad offrire un servizio sempre più efficace ed efficiente. Con il nuovo sistema i validatori di bordo sono collegati in rete e scaricano a fine giornata i dati relativi ad ogni transazione eseguita. Sarà così possibile disporre di una vasta serie di dati sul reale utilizzo del servizio, con lo scopo di migliorare l’offerta al pubblico. I titoli di viaggio con banda magnetica o a microchip consentiranno, inoltre, politiche innovative di fidelizzazione e di gestione dei rapporti con i cittadini.
Il progetto della Liguria
Anche la Liguria parte con il nuovo progetto Bigliettazione Elettronica Liguria Trasporti. Una carta elettronica al posto del biglietto o della tessera di abbonamento per viaggiare sugli autobus di tutta la Liguria e, in futuro, l’uso della stessa carta per pagare treno, parcheggi, car e bike sharing. Per garantire la completa interoperabilità del sistema di bigliettazione nell’intero territorio ligure, la Regione ha stabilito gli standard della carta ed ha avviato una serie di sperimentazioni con le aziende di Tpl liguri. È stata prevista un’applicazione graduale del sistema BELT, attraverso tre fasi progressive.
- La prima fase prevede l’introduzione del sistema di bigliettazione elettronica per tutti gli abbonamenti annuali Amt.
- La seconda fase del progetto prevede l’introduzione di ulteriori 80.000 carte BELT nelle quali sarà possibile caricare abbonamenti mensili, settimanali e abbonamenti agevolati. L’avvio è previsto nel corso del 2010 per concludersi nel 2011. In questa fase le rivendite esterne saranno dotate degli strumenti necessari per la ricarica delle tessere e saranno anche sviluppati nuovi sistemi di ricarica (internet, banche ecc.).
- Con la terza fase si potranno caricare sulla carta BELT i restanti titoli di viaggio Amt (biglietti e carnet). Quest’ultima fase comporterà per Amt l’installazione degli apparati di convalida elettronici a bordo dei mezzi e presso le stazioni di metropolitana e impianti speciali. I clienti saranno chiamati a validare il proprio documento ogni volta che saliranno a bordo, indipendentemente dal tipo di tariffa utilizzata (abbonamento o biglietto). Per farlo basterà avvicinare la carta al lettore elettronico posizionato a bordo del mezzo o in entrata alla stazione (fonte: www.genovapress.com).
La carta a scalare del Trentino
Dall’ottobre 2009 l’azienda Trentino Trasporti ha messo in vendita la carta a scalare (sia in versione anonima che in versione nominativa) per viaggiare su tutti i servizi urbani ed extraurbani della Provincia Autonoma di Trento (servizi urbani, funivia Trento-Sardegna, servizi extraurbani su gomma e ferrovia). L’innovazione è notevole: con la carta a scalare non serve che l’utente acquisti i biglietti di volta in volta, nè sul servizio urbano, nè su quello extraurbano. La tessera elettronica contiene tutti i biglietti, può essere caricata dell’importo desiderato e il credito viene scalato di volta in volta in base all’importo corrispondente al viaggio effettuato (il credito non ha scadenza). La carta a scalare non sostituisce né gli abbonamenti (più vantaggiosi per gli utenti “frequenti”), né i biglietti di corsa semplice (che continueranno ad essere venduti) ma costituisce una opzione aggiuntiva capace di soddisfare altre esigenze di mobilità. Attraverso questa soluzione il cliente potrà caricare l’importo che vuole in un’unica tessera, senza avere la preoccupazione di acquistare di volta in volta i biglietti: paga solo per quello che utilizza e quando gli serve. Sui servizi extraurbani si paga il percorso effettuato (dal check-in al check-out). In caso di interscambi si paga la tariffa più conveniente relativa al chilometraggio totale e non la somma delle tariffe delle singole tratte. Sui servizi urbani la prima corsa costa come un biglietto urbano (0,80 euro per viaggi entro 70 minuti). Se nello stesso giorno il cliente effettua una corsa entro i 70 minuti dalla prima convalida, non paga nulla in più oltre gli 80 centesimi iniziali (fonte: Trentino Trasporti).
I sistemi di bigliettazione elettronica
Con l’espressione Sistema di Bigliettazione Elettronica (indicato con l’acronimo SBE, o anche AFCS, dall’inglese Automatic Fare Collection System), si indicano i sistemi di bigliettazione costituiti da apparecchiature elettroniche (validatrici, sistemi di localizzazione, ecc.) adottate per la gestione di titoli di viaggio elettronici caricati su smart card (fonte: wikipedia). I sistemi di bigliettazione elettronica sono molto utilizzati in ambiti nei quali sono in vigore sistemi di tariffazione integrata. I sistemi di bigliettazione elettronica possono operare in tempo reale in collegamento con i sistemi di localizzazione e monitoraggio dei mezzi (Automatic Vehicle location, Automatic Vehicle Monitoring), attraverso i quali le informazioni sul posizionamento del mezzo durante lo spostamento possono essere utilizzate in vario modo, ad esempio trasferendole in automatico alle fermate degli autobus per informare gli utenti sui reali tempi di attesa.
La sperimentazione del pagamento con il telefono cellulare
A Milano sarà avviata la sperimentazione della bigliettazione attraverso il cellulare (“mobile ticketing”). Grazie all’accordo stretto tra Atm (che gestisce il trasporto pubblico locale cittadino) e Telecom Italia, sarà possibile, attraverso il telefonino, accedere alla rete di trasporto pubblico per acquistare e convalidare titoli di viaggio. Il servizio, che sarà accessibile nel 2010, si basa sulla tecnologia radio a corto raggio NFC (Near Field Communication), integrata all’interno del telefonino. Questo settore è in forte espansione, come testimonia la formazione del consorzio Movincom, avente l’obiettivo di permettere agli esercenti consorziati di ricevere dai propri clienti, abilitati al servizio, disposizioni di pagamento di beni e servizi semplicemente attraverso il cellulare. In tal modo gli esercenti (non solo quindi aziende di trasporto pubblico locale) potranno mettere a disposizione dei propri clienti un ulteriore canale di pagamento, sicuro, immediato e sempre disponibile: il telefono cellulare. Il numero di telefono rappresenta infatti una chiave univoca ed il cliente può effettuare un acquisto in mobilità senza mai inserire i dati sensibili del proprio strumento di pagamento.
***
Invitiamo Enti, Aziende ed Agenzie della Mobilità interessati ad implementare sistemi di bigliettazione elettronica a contattarci attraverso questo modulo.
Leggi anche:
- Bigliettazione elettronica interoperabile per il trasporto pubblico in Veneto Riportiamo di seguito il comunicato stampa della Regione Veneto num. 1092 del 18/06/2010, in cui si evidenzia l’esito positivo delle prove tecniche di interoperabilità tra tre diversi sistemi di bigliettazione elettronica. L’importante risultato è stato conseguito grazie all’impegno profuso negli...
- Bigliettazione elettronica e sistemi innovativi per i trasporti: le ultime novità I sistemi di bigliettazione elettronica e le altre tecnologie di supporto ai trasporti pubblici e privati sono in via di rapida diffusione. Ecco di seguito un interessante focus effettuato su questo tema dalla piattaforma EPOMM (European Platform on Mobility Management)....
- La bigliettazione elettronica e l’integrazione tariffaria nel trasporto pubblico locale Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2010 della rivista DATA Collection (Speciale “Bigliettazione Elettronica”), periodico mensile tecnico-scientifico dedicato ai temi di identificazione automatica e raccolta dati. *** I sistemi di bigliettazione elettronica Il trasporto pubblico locale, pur...


